
Nei negozi di musica a Marzo, già on line su iTunes, la colonna sonora de "La prima cosa bella" con le musiche originali di Carlo Virzì.
In queste note Paolo Virzì introduce e racconta la musica del suo ultimo film.
"Per la colonna sonora di questo mio nuovo film ho chiesto la collaborazione ad un musicista che non conoscevo, ma del quale mi avevano parlato molto bene. Mi dicevano: vedrai, con lui ti troverai benissimo, avete in comune tante cose. In effetti, la prima volta che l’ho incontrato, ho sentito subito in lui, istintivamente, qualcosa di molto familiare. Mi ricordava qualcosa, un’aria di casa, non so nemmeno come spiegarlo. Sta di fatto che molto presto, lavorando insieme, è nato tra di noi un sentimento che oserei definire fraterno. Se non fosse che la musica di questo film ricorda certe atmosfere russe, anzi, armene (questo musicista dev’esser nato in Armenia), come le sinfonie popolari di Kachaturian, o anche americane, come certe melodie da fiaba nera di Danny Elfman (anzi dev’esser nato in America da genitori armeni), avrei detto che un musicista così non può esser nato che a Livorno. Comunque lo ringrazio molto, perché ha cosparso su questo film una specie di polverina magica, una malìa affettuosa e piena di umana compassione, un misterioso magone che, insomma, non va né su né giù. Ho molto apprezzato l'incrociarsi di grandi orchestrazioni epiche (ma sempre dolci e persino spiritose), con insinuanti melodie che sembrano fischiettate sottovoce e però spezzano il cuore, e che mi pare abbiano dato al film una luce anche importante, senza mai diventare pompose o importanziose. Proprio lo spirito con cui a me piace fare i miei film. Insomma, devo proprio dirlo, mi son trovato molto bene con questo eccezionale compositore che non conoscevo, e ho la sensazione che in futuro lavoreremo di nuovo insieme."
Paolo Virzì



