
La conosco la tua storia, Lama. Ti sei fatto la galera e non hai mai detto a nessuno chi fosse il tuo complice. Potevi fargliela pagare, farlo arrestare, e non lo hai fatto. Lui si è goduto i soldi e tu hai mangiato per tre anni a spese dello stato.
Arrivederci Lama!
Non considerò l’ironia nel saluto del secondino. Non lo sentì nemmeno.
Con ancora un piede nel portone si guardò intorno. Vide gli autobus che partivano dal capolinea di
fronte, più in là il deposito dei mezzi rimossi dai carroattrezzi in città. Tutto intorno il carosello di
parenti che portavano pacchi di vivande e biancheria, avvocati distinti e indisponenti, guardie e un
cellulare che si apprestava a scaricare nelle viscere del carcere il quotidiano carico di detenuti; in
maggioranza poveri deficienti, che venivano presi con le mani nella marmellata prima ancora di
potersi leccare le dita...
Lou Briga e’ Emanuele Brighelli, nato a Zurigo nel 1973. Appassionato osservatore del lato oscuro della vita, scrive racconti brevi, monologhi teatrali e sceneggiature per fumetti. Ha collaborato all’opera collettiva “PEZZI” (Edizioni Interculturali).
Attualmente vive e lavora a Bologna.
