Regia: Paolo Virzì
Produzione: Mario e Vittorio Cecchi Gori
Sceneggiatura: Francesco Bruni Paolo Virzì con la collaborazione di Furio Scarpelli
Fotografia: Italo Petriccione
Montaggio: Jacopo Quadri
Scenografia: Sonia Peng con la supervisione di Giancarlo Basili
Cast: Edoardo Gabriellini, Claudia Pandolfi e con Nicoletta Braschi nel ruolo di "Giovanna"
Ovosodo è un rione nel cuore di Livorno, dove nel 1974 nasce Piero Mansani. Ovosodo è anche il nomignolo che viene affibbiato a Piero nell' adolescenza. Piero è un ragazzo come tanti della Livorno popolare. Figlio di un ex portuale che entra ed esce di galera, cresce con il fratello ritardato e una giovanissima matrigna nel chiasso del condominio, tra panni stesi, gare di rutti e simpatici energumeni.
Prima è un bimbetto serio ed ingenuo, poi un adolescente pallido tutto turbamenti, ed infine un giovane uomo tosto e sentimentale. Quindici anni di vita vissuti, di rincorse, dal cortile al quartiere, alla scuola alla fabbrica. E alla fine resta in gola una specie di magone: che cosa dolce, crudele, ridicola, la vita.












